Il campanile di Sala Comacina con l'Isola Comacina e le montagne innevate sullo sfondo
Sala Comacina e l'Isola Comacina, lungo la Greenway — foto: Nello Bizzoco · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è un modo lento e bellissimo per scoprire la Tremezzina: camminare. La Greenway del Lago di Como è un itinerario pedonale di circa 10 chilometri che collega Colonno a Griante lungo la sponda occidentale del Lario, attraversando borghi, mulattiere, giardini e lungolago. Non è un sentiero di montagna ma una passeggiata accessibile a quasi tutti, con dislivelli contenuti e la possibilità di fermarsi, accorciare o tornare indietro in qualsiasi momento grazie ai mezzi pubblici che corrono paralleli al percorso.

Il percorso in breve

La Greenway è segnalata lungo tutto il tracciato e attraversa, da sud a nord, Colonno, Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra, Tremezzo e Griante. Si alternano tratti sulle antiche mulattiere tra gli ulivi, passaggi nei nuclei storici, scalinate e brevi segmenti lungo le strade dei paesi. Il dislivello complessivo è modesto, nell'ordine di un centinaio di metri, ma ci sono saliscendi e gradini: per percorrerla tutta con calma, con le soste, conviene mettere in conto almeno tre ore e mezza, spesso una mezza giornata abbondante.

Da Colonno a Ossuccio: l'isola sempre davanti

Il punto di partenza classico è Colonno, dove un sentiero sale dalla fermata dell'autobus all'ingresso meridionale del paese. I primi chilometri corrono a mezza costa tra boschi e uliveti, con il lago che si apre a tratti tra gli alberi. Si scende poi verso Sala Comacina, piccolo borgo affacciato proprio davanti all'Isola Comacina: il campanile della chiesa parrocchiale e la sagoma verde dell'isola sono una delle immagini più fotografate dell'intero itinerario.

Poco oltre si entra a Ossuccio, il paese che custodisce il Sacro Monte, patrimonio UNESCO. Qui merita una sosta la chiesa di Santa Maria Maddalena, con il suo campanile romanico sormontato da una singolare cella gotica, ben visibile anche da lontano. Chi ha tempo ed energie può deviare per la mulattiera delle cappelle, ma va considerata come un'escursione a parte.

Lenno e Mezzegra: chiese antiche e ville sul lago

A Lenno il percorso scende verso il lungolago e la grande baia, una delle più ampie della sponda. Nel centro si trovano la chiesa di Santo Stefano, con una cripta di origine medievale, e il piccolo battistero romanico di San Giovanni. Da Lenno parte anche il percorso per raggiungere Villa del Balbianello, sulla penisola di Lavedo: un'altra deviazione possibile, da organizzare in anticipo verificando le modalità di accesso.

Il tratto verso Mezzegra risale tra le frazioni collinari, con vicoli in pietra, piccole chiese e scorci sul lago più tranquilli rispetto al lungolago. È forse la parte più "intima" della Greenway, quella in cui si percepisce meglio la vita quotidiana dei paesi.

Tremezzo e Griante: il gran finale

Si ridiscende verso Tremezzo, il tratto più elegante: lungolago con alberghi d'epoca, giardini fioriti e, poco più avanti, l'ingresso di Villa Carlotta con il suo celebre parco botanico. Da qui si prosegue verso Griante e la frazione di Cadenabbia, dove la Greenway si conclude nei pressi del lido. Da Cadenabbia partono anche i traghetti per Bellagio, Varenna e Menaggio, un'ottima idea per allungare la giornata.

Rientro in bus o in battello

Uno dei punti di forza della Greenway è la facilità del rientro. La strada che costeggia il lago è servita dalla linea di autobus C10 Como–Colico, che ferma in tutti i paesi attraversati: si può quindi percorrere l'itinerario in un senso e tornare in bus, oppure spezzarlo in più tratti. In alternativa, i battelli della navigazione pubblica collegano diversi paesi della Tremezzina, e tornare via lago è un modo piacevole per rivedere dall'acqua i luoghi appena attraversati a piedi.

Consiglio pratico: alcuni tratti hanno gradini e fondo acciottolato, quindi non sono adatti a passeggini e carrozzine; meglio scarpe da trekking leggere, acqua e protezione solare. Prima di partire, controllate orari aggiornati di bus e battelli sui siti ufficiali delle aziende di trasporto e della navigazione, perché cambiano con le stagioni.

Che la si percorra tutta in una volta o a tappe, la Greenway è il modo più autentico per capire la Tremezzina: un susseguirsi di borghi, giardini e chiese che, visti a passo d'uomo, rivelano dettagli che dall'auto passerebbero inosservati.

Una tappa a metà strada

Next Comacina si trova a Ossuccio, uno dei borghi attraversati dalla Greenway: un appartamento vista lago per un massimo di 4 ospiti, con garage privato gratuito per lasciare l'auto e muoversi a piedi.