Fuochi d'artificio sopra l'Isola Comacina riflessi nelle acque del Lago di Como durante la Sagra di San Giovanni
Fuochi d'artificio sull'Isola Comacina — foto: Fabio Fargnoli · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Ci sono feste che si guardano e feste che si vivono. La Sagra di San Giovanni all'Isola Comacina appartiene alla seconda categoria: per un fine settimana all'anno il piccolo golfo tra Ossuccio e Sala Comacina diventa un palcoscenico d'acqua, con barche addobbate, luci tremolanti lungo le rive e uno spettacolo pirotecnico che si riflette nel lago. È l'appuntamento più atteso della Tremezzina, e chi si trova a Ossuccio in quei giorni è a due passi dalla festa.

Una festa legata alla storia dell'isola

L'Isola Comacina è l'unica isola del Lago di Como, e la sua storia è più movimentata di quanto lascino immaginare i prati e gli ulivi di oggi. Nel Medioevo fu un luogo fortificato e popoloso, con diverse chiese. Durante le guerre tra Como e Milano si schierò con la parte milanese e nel 1169 i comaschi, alleati del Barbarossa, la rasero al suolo e la diedero alle fiamme. Una leggenda racconta che il vescovo di Como lanciò allora una maledizione sull'isola, e da quel momento la vita stabile non vi tornò più.

Oggi sull'isola restano i ruderi della basilica di Sant'Eufemia e di altri edifici religiosi, studiati come area archeologica, insieme al piccolo oratorio di San Giovanni Battista, il santo a cui è dedicata la festa. La sagra unisce così la devozione per il patrono alla memoria di quell'incendio lontano.

Il sabato sera: barche, luci e fuochi

Il momento più spettacolare arriva il sabato sera. Al calare del buio il golfo si riempie di imbarcazioni di ogni tipo, ancorate a debita distanza per godersi lo show, mentre sulle rive di Ossuccio, Sala Comacina e dei paesi vicini si radunano migliaia di persone. Lo spettacolo pirotecnico, spesso accompagnato dalla musica, include la rievocazione dell'incendio dell'isola: per qualche minuto l'Isola Comacina sembra davvero avvolta dalle fiamme, prima che i fuochi d'artificio esplodano sopra le sue chiome e si specchino nell'acqua.

Tradizione vuole che sull'acqua si accendano anche i lumaghitt, piccoli lumini galleggianti ricavati da gusci di lumaca riempiti d'olio, con uno stoppino, che al tramonto punteggiano il lago di luce calda. È un dettaglio antico e delicato, che restituisce il carattere popolare della festa.

La domenica: processione e messa sull'isola

La domenica mattina la festa cambia tono. Dalla chiesa parrocchiale della frazione di Isola, a Ossuccio, parte la processione che raggiunge l'isola in barca: un corteo d'acqua silenzioso e suggestivo, molto diverso dall'euforia della sera prima. Sull'isola viene celebrata la messa all'aperto, tra le rovine della basilica di Sant'Eufemia, in un'atmosfera raccolta che vale da sola la sveglia presto. Negli ultimi anni gli organizzatori hanno previsto anche il trasferimento in battello per chi desidera partecipare.

Come vivere la serata da Ossuccio

Nella sera dei fuochi l'afflusso è molto alto e la Statale Regina viene in genere chiusa al traffico per alcune ore nel tratto interessato, con parcheggi e navette organizzati dal Comune. Chi alloggia già in zona ha un vantaggio enorme: può muoversi a piedi, scegliere con calma il proprio punto di osservazione e rientrare senza code. Con i bambini conviene arrivare sul lungolago con un po' di anticipo, portare una felpa leggera per l'umidità serale e stabilire un punto di ritrovo, perché la folla è davvero numerosa.

Consiglio pratico: date, orari dello spettacolo, chiusure stradali e modalità della processione cambiano di anno in anno. Prima di organizzarvi, verificate il programma aggiornato sui canali ufficiali del Comune di Tremezzina e della Pro Loco.

Un soggiorno a due passi dalla festa

Next Comacina si trova a Ossuccio, al secondo piano, con vista sul lago: la posizione ideale per vivere la Sagra di San Giovanni senza dover affrontare il traffico della serata. Il garage privato gratuito permette di lasciare l'auto e dimenticarsene per tutto il weekend, e nei giorni successivi l'Isola Comacina, raggiungibile in pochi minuti di battello, si può visitare con calma, quando il golfo torna silenzioso e le rovine raccontano la loro storia a chi ha voglia di ascoltarla.

A due passi dalla festa

Next Comacina è a Ossuccio, appartamento vista lago nel paese della festa: fino a 4 ospiti, garage privato gratuito e l'Isola Comacina a pochi minuti di battello.